Spa: tutte le opzioni per il tuo benessere

Il termine spa si riferisce ad uno stabilimento termale attrezzato per fornire trattamenti terapeutici ed estetici.

Spa: tutte le opzioni per il tuo benessere

Secondo alcuni deriva dal latino “Salus Per Aquam” o “Sanitas Per Aquam”. I latini, che dicono aquam senza la c, coniarono questa formula per indicare la possibilità di ritrovare la salute e il benessere grazie all’acqua ed alle sue proprietà.

L’equivalente delle SPA esiste da secoli in diverse forme ed in numerosi paesi, pur con le necessarie distinzioni.
Testimonianze di piscine sono presenti già nell’antica cultura dell’Età del Bronzo, con l’enigmatico Grande Bagno di Moenjo Daro.
Egiziani, Arabi, Cinesi, Greci e Romani usarono poi i bagni e le terme per ritrovare il ben-essere. Studiando le proprietà delle acque termali per trattare diverse patologie.

Secondo altri la vera origine del termine “spa” è probabilmente un’altra. Spa è una graziosa cittadina del Belgio. Nota per le sue benefiche acque termali (Aquae Spadanae), già apprezzate dagli antichi romani.

Le cose da fare in un centro benessere sono davvero tante. Sia che si decida di regalarsi una settimana in una beauty farm. Sia che se si preferisca trascorrere una giornata intera in una delle tante spa che negli ultimi anni sono sorte nelle nostre città.

Le cure termali servono per mantenere ed accrescere il proprio benessere. Come ausilio nella prevenzione e cura di diverse condizioni patologiche. Per trattamenti olistici, dedicati a far trovare il giusto equilibrio tra l’individuo e l’ambiente. Per trattamenti estetici, che raggruppano quelle pratiche che si pongono l’obiettivo di migliorare l’aspetto, rimuovendo o attenuando gli inestetismi. Tipici sono i trattamenti viso e trattamenti corpo.

Ci possono così essere spa con una vocazione estetica. Oppure con una vocazione curativa.

Ogni centro benessere, di solito, offre ai propri clienti dei pacchetti. Che possono variare da una settimana a 15 giorni, con una serie di trattamenti di cui si può usufruire durante il soggiorno.

Puoi trovare diversi trattamenti con acque e fanghi.

Le acque termali

l’acqua termale (acqua minerale) è una sostanza alcalina costituita da zolfo, iodio, cloro, ferro, elementi di calcio e microelementi di altre sostanze.

Viene classificata in base a una serie di parametri:

  • caratteri generali: colore, odore, sapore, limpidità
  • virtù terapeutiche
  • caratteristiche chimiche e fisiche
  • qualità chimico-fisiche.

In relazione alla composizione dell’acqua minerale è possibile trovare un rimedio per numerose patologie. Malattie delle vie respiratorie, dermatologiche, i reumatismi, le artrosi, le malattie vascolari.

Nei casi di riabilitazione grazie alla benefica azione dello zolfo sulle cartilagini articolari e alla capacità antinfiammatoria del bicarbonato di sodio.

La maggior parte delle acque minerali è di origine meteorica e segue pertanto il classico ciclo idrogeologico. Esistono anche acque fossili costituite da bacini sotterranei che sono rimasti intrappolati nel corso delle ere geologiche tra le rocce. Vi sono anche acque cosiddette miste, cioè date dalla mescolanza delle precedenti.

Durante il percorso sotterraneo le acque a contatto con le rocce si mineralizzano acquistando le proprietà chimiche e fisiche che le rendono terapeuticamente attive. Le caratteristiche di ogni acqua dipendono dunque dal terreno che ha attraversato.

I sistemi d’impiego dell’acqua termale sono diversi:

  • assunzione come bevanda (idropinoterapia)
  • irrigazione
  • inalazione
  • bagni termali o minerali (balneoterapia)
  • bagni di ozono
  • docce
  • saune
  • bagno turco
  • impacchi di fango
  • massaggi subacquei
  • idromassaggi

Differenza tra sauna e bagno turco

Il bagno turco è di origini mediterranee mentre la sauna ha origini finlandesi.
Entrambe offrono benefici simili. Grazie all’elevata temperatura creano una forte sudorazione rinvigorendo il sistema linfatico. Eliminando l’acido lattico, l’acido urinico e gli aminoacidi.

Rigenerano la pelle rendendola più resistente allo smog e agli agenti atmosferici.
La pressione sanguigna viene regolarizzata dagli sbalzi termici che creano la vasodilatazione con il calore e la restrizione dei vasi sanguigni con le docce fredde.

Questo diventa un allenamento di cui ne beneficia anche il cuore. Che con una migliore circolazione sanguigna impedisce l’accumulo di grasso nel sangue.

Le differenze sostanziali sono nell’ambiente.
La sauna solitamente è in legno con panche anche loro in legno grezzo non trattato. Disposte  su più livelli dove ci si può stendere in base alla temperatura che è più gradita.

Il bagno turco, essendo un ambiente umido, è rivestito solitamente in marmo o pietra. Con panche ad un solo livello e docette o fontanelle rinfrescanti ai lati o al centro.

La fonte radiante

Nella sauna vi è una stufa elettrica con delle resistenze ricoperta da pietre laviche. Che scaldandosi irradiano calore. Possono essere bagnate per ricreare un po’ di umidità, che arriva ad un massimo del 15% in un ambiente totalmente secco. Con temperature che possono toccare i 90 gradi.

Nel bagno turco il calore è diffuso in tutto l’ambiente da bocchette. Queste irradiano vapore in tutta la stanza formando una nebbia di vapore. Creando un ambiente con una percentuale di umidità che arriva al 90/100%.
Le temperature variano da un minimo di 25 gradi nella parte bassa della stanza ad un massimo 45 gradi al livello della testa.

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E’ indicata per chi pratica sport al fine di eliminare le contratture, i traumi muscolari o osteoarticolari.
Questa terapia di totale relax è prodotta dal forte calore che facilita l’espulsione dell’acido lattico. Crea un effetto naturale decontratturante preparando la muscolatura agli sforzi. La Sauna svolge anche un azione antibatterica preparando le difese immunitarie a combattere i malanni di stagione.

Il bagno turco, invece, avendo temperature più basse permette permanenze più lunghe. Quindi si possono prolungare le sessioni che sono un vero toccasana per le vie respiratorie. Grazie anche alle essenze balsamiche inalate con il vapore prevengono le affezioni respiratorie.

Fanghi termali

Si definiscono fanghi o peloidi le melme ipertermalizzate (o ipertermali) derivate dalla mescolanza di una frazione solida argillosa con una componente liquida (acqua termale).

Prima di essere utilizzati, i fanghi devono maturare. In altri termini, per arricchirsi di proprietà terapeutiche, il fango dev’essere sottoposto ad un processo di maturazione in acqua termale per almeno 6-12 mesi.

Così facendo, l’argilla che compone il fango acquisisce ed ingloba tutte le proprietà chimico-fisiche dell’acqua termale.

In base al tipo di acqua termale utilizzata ed al tipo di oligoelementi che la compongono, i fanghi possono essere classificati in:

  • sulfurei
  • clorurati
  • solforosi
  • salsoiodici
  • ferruginosi
  • arsenicati

Dopo aver completato il processo di maturazione, il fango è pronto per esercitare appieno il proprio effetto benefico.
Al momento dell’applicazione, la temperatura del fango è stimata attorno ai 45-50°C. Il paziente che si sottopone alla fangobalneoterapia viene ricoperto di melma in tutto il corpo. Oppure in una precisa zona corporea.

La seduta si completa dopo 12-15 minuti (non più di 20). Successivamente, il fango che ha aderito alla pelle va rimosso con l’aiuto di getti d’acqua, preferibilmente tiepida. Una volta tolta la veste di fango, si consiglia un bagno termale alla temperatura di 35-37°C.

A questo punto, per incoraggiare sudorazione e ricambio idrico, il paziente viene accompagnato in uno stanzino a parte. Dove verrà steso su un lettino e coperto con un panno caldo per 15 minuti.

Fanghi in cosmesi

I benefici cosmetici e simil-terapeutici che si ottengono dagli impacchi di fanghi sono il risultato dell’unione tra le proprietà biologiche delle acque termali e l’effetto del calore sulla pelle.

Ricordiamo, infatti, che i fanghi devono essere applicati sulla pelle ad una temperatura di 45-48°C. Così facendo, questi trattamenti stimolano il microcircolo, incoraggiano la sudorazione.

Favoriscono l’eliminazione di scorie del metabolismo e tossine. Promuovono gli scambi ionici aumentando la conducibilità elettrica della pelle. Per questa ragione, gli impacchi di fanghi trovano indicazione nel trattamento di acne e pelli impure. Nella tonificazione del corpo.

Gli impacchi di fanghi sono indicati anche per il trattamento della forfora. Applicato sui capelli, il fango termale regolarizza la produzione di sebo e rivitalizza il fusto del capello.

Per potenziare l’effetto benefico degli impacchi caldi, i fanghi vengono spesso impreziositi di oli essenziali od altri estratti fitoterapici. Ad esempio, un fango anticellulite viene tipicamente arricchito con estratti di centella asiatica, ippocastano, rusco ed edera.

Questi principi attivi sono scelti appositamente per stimolare la microcircolazione. Di conseguenza per promuovere il drenaggio dei liquidi interstiziali e favorire l’eliminazione delle tossine.

Per aumentarne le virtù benefiche, i fanghi vengono spesso mischiati con acqua marina calda ed alghe.

Fanghi in medicina

Non è raro che i medici consiglino ai propri pazienti gli impacchi di fanghi termali per il miglioramento di alcune problematiche di varia natura.

I fanghi termali sono infatti estremamente vantaggiosi e spesso suggeriti come completamento alla terapia medica. Alleggeriscono disturbi osteoarticolari nei pazienti affetti (proprietà antinfiammatorie).

Alleviano il dolore in presenza di patologie degenerative articolari come l’artrite reumatoide. Prevengono eventuali riaccensioni di dolori reumatici. Limitano i danni della cartilagine nei pazienti colpiti da dolori articolari. Arrecano sollievo dal dolore in presenza di nevralgie, neuriti ed osteoporosi.

Altri servizi che puoi trovare nelle spa

Nelle spa puoi trovare personale adatto per sottoporsi a diverse forme di massaggi. Estremamente benefici per il benessere e la riattivazione del proprio corpo.

Spesso le spa offrono servizi di consulenza dietetica sia per la cura dell’obesità e delle sue conseguenze, che per imparare ad alimentarsi in modo sano ed equilibrato.

Si può anche usufruire di un centro fitness. In genere una palestra attrezzata all’interno della struttura dove svolgere un’attività fisica adeguata alle esigenze delle singole persone.

Altri servizi offerti possono essere: lo yoga, che aiuta a rilassarsi con movimenti dolci e mirati, il training autogeno, la doccia emozionale, sale relax.

Il personale delle spa dovrebbe vietare l’utilizzo di ogni apparecchio che produce rumori, suoni e quindi stress. Soprattutto i cellulari. Il centro benessere dovrebbe essere immerso nel silenzio più totale, per non tramutarsi in una centro commerciale.

Se scegliete una giornata concentratevi su una sola opzione. Anche qui per evitare di passare da un ambiente all’altro in modo stressante.


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