Sauna e bagno turco: la casa diventa centro di benessere

Sauna e bagno turco hanno tradizioni molto antiche.

Sauna e bagno turco la casa diventa centro di benessere

Oggi possiamo averle a casa, anche a prezzi alla portata di tutti.

Un lusso da regalarsi per il nostro benessere.

Benessere

Salute e benessere hanno subito nel corso dei secoli varie interpretazioni. Oggi quando si parla di benessere si intende uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano.

Caratterizza la qualità della vita di ogni singola persona, uno stato complessivo di buona salute fisica, psichica e mentale. Il benessere viene percepito come una condizione di armonia tra uomo e ambiente.

Casa e benessere

Dagli anni 60’ la ricerca del benessere ha coinvolto sempre di più anche la nostra casa.

Qui possiamo ricaricarci, condividere i momenti più intimi con i nostri cari.

Diventa sempre più di attualità, perché richiesto, equilibrare gli arredi, gli interni, i colori con il carattere delle persone o della famiglia che dall’ambiente deve trarre armonia, benessere ed equilibrio.

Questi devono bene influire sul suo stato di salute e sui rapporti interpersonali nell’ambito della famiglia.

Se vogliamo abitare una casa piena di energie positive e di benessere, l’arredamento va scelto non solo attraverso il nostro gusto e le preferenze personali.

Servono equilibrate combinazioni di materiali e di colori. I colori ad esempio possono influenzare la nostra personalità, il buonumore e il nostro stato d’animo.

Il verde provoca tranquillità, l’azzurro e il rosso donano energia, il giallo è il colore dell’abbondanza mentre il bianco conduce alla meditazione.

Pertanto una scelta consapevole e ponderata dell’arredamento interno della propria casa e una mirata progettazione delle aree verdi private, favoriscono il corso armonioso e l’equilibrio dell’energia vitale.

In questo ci si ispira al Feng-Shui. Antica arte geomantica taoista della Cina, ausiliaria dell’architettura. 

Si concepisce la casa come guscio intorno all’uomo, ispirata ai principi dell’abitare sano.

Nella casa sana vi deve essere un equilibrato ricambio d’aria. Uno smaltimento dell’umidità efficiente. Un utilizzo di materiali naturali non trattati e certificati (legno, calce, terra, cotto, sughero, lana, cocco, ecc…).

Ciò permette un’adeguata manutenzione e il possibile riciclaggio di tutti i materiali.

Abitare la casa risponde anche a criteri di funzionalità. E’ fondamentale che nelle scelte progettuali di distribuzione e dimensionamento degli ambienti non si dimentichino i parametri della buona progettazione.

Il bagno

L’idea del bagno, così come la conosciamo oggi, è relativamente recente.

Il nostro bagno, infatti, è stato “inventato” nella seconda metà dell’800. Quando, con le moderne tecnologie, si è consentito un più facile accesso all’acqua e si è organizzata un accettabile rete di fognatura.

Per i Romani le terme erano il luogo d’incontro per eccellenza. Si potevano trascorrere interi pomeriggi al bordo delle vasche discutendo con gli amici. Facendo affari, mangiando o abbandonandosi a pratiche amorose.

Il contatto con l’acqua, che si poteva godere alle terme in grande copia e a diverse temperature, costituiva un piacere per i sensi. Un momento del vivere comune profondamente radicato nella loro cultura.

Successivamente, con il cristianesimo l’idea dei piaceri corporali ha trovato una dimensione decisamente diversa.
Attraverso una complessa evoluzione sociale e culturale i luoghi del bagno e dell’igiene personale vengono reinventati più volte.

Fino ad arrivare, all’inizio del ‘900 a una forma, la nostra, che prevede per le esigenze di pulizia personale, un ambiente chiuso, intimo e fortemente privato. Originariamente è un privilegio ad appannaggio dei ricchi ma con il riconoscimento sociale dell’importanza delle norme igieniche, la sua diffusione tocca tutti gli strati sociali.

Il bagno essenziale

La dimensione del bagno è ridotta all’essenziale. Oltre agli elementi sanitari, lavandino, vasca, vaso e dove in uso, il bidet, non consente altri spazi. Una vera e propria macchina per l’igiene.

Nelle famiglie numerose il suo utilizzo viene a costituire motivo di scontro mattutino. Per molti poi è l’unico luogo della casa considerato un angolo di tranquillità.

Al riparo da sguardi indiscreti, propiziatorio di geniali pensieri che lì emergono.

La svolta

A partire dagli anni ‘70 – ‘80 del secolo scorso, con la diffusione della casa di proprietà da parte di larghi strati della popolazione, è iniziato un processo di graduale miglioramento e personalizzazione dei singoli ambienti interni della casa.

Considerati un’estensione della personalità di chi la abita e pertanto oggetto di investimenti. Oltre che economici, anche emotivi e di autorappresentazione.

Un’importante conquista si è avuta con lo sdoppiamento tra bagno principale e quello di servizio, dove spesso vengono relegate le funzioni di lavanderia. Con questa mossa il bagno principale conquista dimensioni maggiori. Supera la semplice funzionalità e diventa oggetto di maggiori desideri di rappresentatività.

Le forme dei sanitari e delle rubinetterie cominciano a passare al vaglio dei designer. Che arricchiscono le proposte per una clientela che desidera proiettare personalità e status anche nei dettagli.

Anche la tecnologia migliora. Mentre, prima di quegli anni poteva capitare di restare insaponati sotto la doccia senza acqua calda perché prodotta in quantità limitata, ora con i nuovi scaldabagni a “fiamma modulante” si può averla istantaneamente e nella quantità desiderata.

Un netto miglioramento, poi, riguarda l’areazione del locale-bagno il cui ricambio naturale viene garantito da esalatori imposti dalle norme edilizie.

Arriviamo ai nostri giorni

Da allora i cambiamenti, sostenuti da una richiesta sempre più attenta ed esigente, hanno continuato a susseguirsi. In tempi più recenti l’attenzione agli aspetti ecologici ha sollecitato le case produttrici a trovare accorgimenti per il risparmio di acqua.

Tubazioni isolate in modo da evitare dispersioni di calore, e diminuzione dei livelli di rumore. Oggi le aziende che producono apparecchi sanitari, sostenuti dalla creatività di archistar, tendono a proporre soluzioni coordinate degli elementi necessari al bagno.

Le presentano in ricchi cataloghi patinati. Tutti scaricabili on line nella versione digitale.

Le ambientazioni che vi troviamo sono curatissime e mirano a soddisfare le esigenze di clienti con i più diversi orientamenti estetici ed economici.

Anche gli elementi di contorno, che non fanno parte della loro proposta, indicano chiaramente i cambiamenti di gusto. Le pareti e pavimenti non sono più solo in ceramica lucida. Campo d’azione per le pulizie della “donna di casa” degli anni ’80.

Prevalgono materiali naturali, pietre, intonaci a stucco e legni esotici accompagnati da un’illuminazione scenografica. Completati da accessori ed oggettistica di contorno capaci di stimolare desideri fortemente edonistici.

Lavabo e vasi igienici

I lavabo hanno diversificato le loro forme. Sono meno ingombranti visivamente. Le forme si sono fatte più geometriche. Spesso un catino rettangolare e semplicemente ellittico appoggiate su un piano di legno che maschera lo scarico sottostante e funge da piano di servizio.

Una soluzione che ormai va diffondendosi è quella del doppio lavabo per coppie. Che devono assolvere alle loro abluzioni contemporaneamente, e desiderano evitare di contendersi lo spazio.

I vasi igienici sono l’elemento che, forse più degli altri, sta subendo importanti trasformazioni. Già da tempo le originali forme a pianta ellittica hanno lasciato il posto a un rettangolo arrotondato sul davanti.

Spesso questo elemento, è proposto nella versione sospesa per soddisfare un senso visivo di leggerezza. Ma anche per consentire di pulire facilmente in ogni angolo del pavimento.

Al controverso utilizzo del bidet che, nei paesi dove è in uso, viene formalmente coordinato con il vaso, è oggi proposto, come alternativa, un vaso ipertecnologico in grado di assolvere da solo alle due funzioni.

Questa soluzione, già da diversi anni presente in Giappone, viene ora messa sul mercato da importanti aziende europee. L’innovativo WC è corredato da una strumentazione, comandata elettronicamente, che assolve la funzione di igiene intima. Con dispositivi integrati nella ceramica e a una pulizia accurata e silenziosa del vaso.

Vasca o doccia?

Questo è il dilemma per chi non ha molto spazio. Ma per chi lo spazio ce l’ha, c’è ben da sbizzarrirsi.

Dalle classiche vasche smaltate con le zampe di grifone dorate a quelle di grandi dimensioni, con forme morbide e naturali. Realizzate con mescole di resine acriliche e minerali naturali.

Dalle vasche angolari dotate di idromassaggio (e illuminazione psichedelica), a quelle biposto incassate nel pavimento.

La vasca da bagno è spesso considerata come il luogo dove il corpo può abbandonarsi lasciando che i pensieri guadagnino in chiarezza.

Vitruvio narra che Archimede ebbe l’intuizione della sua celebre teoria entrando in una vasca dalla quale traboccava acqua man mano che il suo corpo si immergeva e ne uscì nudo, correndo per strada urlando “Eureka! Eureka!

La doccia

Ma non è detto che chi usa solo la doccia non possa provare i piaceri che l’acqua è in grado di offrire. I moderni soffioni per doccia, consentono un flusso a pioggia gentile e carezzevole che può trasformarsi in una rinfrescante cascata.

E’ possibile poi creare ambienti doccia aperti, senza cristalli di protezione, sostituendo il piatto doccia con canaline a filo pavimento in grado di raccogliere e convogliare efficacemente l’acqua.

Ma anche per chi ha timore di allagare il bagno e sceglie la classica cabina doccia le opportunità sono ampie.

Accanto alle tante moderne proposte con cristalli fissi troviamo un box doccia con ante. Che, quando non viene utilizzato, possono essere chiuse appoggiandole alla parete riguadagnando spazio reale per l’ambiente bagno e un utile spazio virtuale con l’anta a specchio.

Ricerca stilistica, lavorazioni accurate, tecnologie innovative e design contemporaneo rendono l’ambiente bagno di oggi non solo flessibile, comodo e funzionale, ma anche personalizzabile per gusto e stile.

E’ l’ambiente più privato della casa ma che, ormai, ha acquisito una grande importanza di esibizione. Un mezzo importante dove, chi lo desidera, può affermare la propria personalità e il proprio status.

Doccia sauna

Se esiste la possibilità nel bagno si possono aggiungere varianti che aumentano le strutture per un abitare che si prenda ancora più cura del nostro benessere. Come per esempio il posizionamento di una doccia sauna.

La Doccia sauna è un modello di box doccia che ingloba tutte le caratteristiche del benessere perché predisposta per godere anche di sauna e/o bagno turco.

Oggi è davvero possibile arredare il bagno di casa come fosse una vera Spa.

Certo, occorre avere sufficiente spazio per poter così creare un ambiente suggestivo e particolare. Dove la natura è fuori ma soprattutto dentro e la doccia sauna diventa la migliore soluzione.

Il bagno potrebbe profumare, i lavandini possono essere scelti in pietra.

La miglior progettazione è quella che prevede di unire benessere, design e rispetto per l’ambiente e i modelli di doccia sauna oggi presenti sul mercato soddisfano queste esigenze.

L’ambiente deve essere pensato sulla base del relax e sulla sostenibilità dell’ambiente. Forme essenziali e tecnologiche possono convivere con elementi tradizionali come travi in legno, tessuti di loden, lino, pietra naturale ed argilla.

Si possono scegliere quindi modelli di doccia sauna che includono: sauna finlandese, bagno turco, bio-sauna, cabina per i trattamenti. Se l’ambiente è grande lo potete attrezzare anche con una mini-palestra, ed ecco la vostra Spa esclusiva.Un abitare in pieno la salute.

Origini della sauna

La parola sauna è un’antica parola finlandese dall’etimologia non del tutto chiara, ma che, probabilmente, poteva essere originariamente legata al significato di dimora invernale.

Per avere una sensazione di maggiore calore veniva prodotto del vapore gettando acqua su pietre fatte riscaldare sul fuoco fino a diventare roventi.

Tale accorgimento permetteva di far aumentare la temperatura tanto da consentire alle persone di levarsi gli abiti. Nelle prime saune le pietre erano riscaldate con un fuoco a legna ed il fumo (in finlandese savu) veniva fatto uscire dopo essersi diffuso nella stanza.

La “savusauna” finlandese rievoca appunto questa usanza.

Cos’è in realtà una sauna?

La sauna è un trattamento che serve per donare benessere all’organismo tramite il semplice impiego del calore. Il quale aiuta il fisico ad eliminare le tossine e le sostanze di rifiuto della pelle per mezzo del sudore.

Aumentando così la traspirazione, stimolando la circolazione e favorendo un piacevole senso di relax. La pratica della sauna ha conosciuto un successo sempre più grande negli ultimi anni.

Diffondendosi in Italia presso numerosi centri di estetica, nelle palestre, negli istituti di bellezza, nei circoli sportivi, nelle cliniche e nei noti “hotel della salute”, senza contare i cultori della sauna che dispongono di una cabina per due o tre persone installata nella propria abitazione.

Nonostante venga considerata come un toccasana per l’organismo, va comunque precisato che la sauna non sempre fa bene. Ci si dovrebbe astenere dal praticarla se non si è in buone condizioni fisiche, consultando preventivamente il medico di fiducia.

La maggior parte degli impianti di sauna funziona a temperature tra i 40 e i 60 °C. Per motivi di sicurezza, il calore viene controllato da un termostato, con un limite massimo di circa 60 °C.

Una volta abituati alla pratica della sauna e constatato che essa non provoca effetti nocivi sull’organismo, si può restare un’ora o più nella cabina.

Anche se i principianti dovranno restare solo 5 minuti per abituarsi gradualmente.

Terminato il periodo all’interno della sauna, è consuetudine farsi una doccia gelata per rinvigorire il fisico.  Nei paesi nordici si arriva a usanze più estreme, come il bagno completo in acqua gelata o addirittura il rotolarsi nudi nella neve.

Consigli sull’uso della sauna

L’effetto più evidente di una sauna è naturalmente l’estrema sudorazione. La sudorazione produce come conseguenza principale l’eliminazione dell’acqua e di sostanze tossiche. Effetto dovuto soprattutto all’aumento dell’attività svolta dalle ghiandole sebacee.

Durante la sauna è possibile reintegrare i liquidi e i sali persi con la sudorazione, bevendo tisane, succhi di frutta o di verdure.

Il calore può produrre giovamenti a chi è affetto da malattie respiratorie come bronchiti o sinusiti. Può agire da sedativo sulle terminazioni nervose e migliorare la ripresa della circolazione periferica.

Al giorno d’oggi, esistono ancora persone che ritengono che la sauna sia di grande aiuto per dimagrire. In realtà non si ottiene nessun beneficio da questo punto di vista.

Poiché non viene perso peso corporeo, ma solamente il peso relativo ai liquidi trasudati. Che dovrebbero comunque essere reintegrati subito dopo la sauna.

Per chi si volesse avvicinare alla pratica della sauna, si consiglia prima di tutto di rivolgersi a un medico per ottenere indicazioni specifiche sulle proprie condizioni di salute, Eseguendo un elettrocardiogramma e misurando i valori della pressione arteriosa.

Generalmente la sauna è sconsigliata a chi soffre di alta o bassa pressione e a chi ha problemi cardiaci o di circolazione.

In alcuni momenti meglio evitarla

Esistono momenti in cui sarebbe meglio rinunciarvi. Per esempio durante il ciclo mestruale o in stato di gravidanza, in caso di infiammazioni cutanee o di varici, durante l’età dello sviluppo o se ci sono stati febbrili in atto.

È preferibile lavarsi con cura o fare una doccia tra una seduta e l’altra per asportare il sudore e le impurità, utilizzando una spugna o una spazzola da bagno.

Per detergere la pelle e stimolare ulteriormente la circolazione. Sarebbe meglio evitare di riempire lo stomaco prima di una sauna. Concedendosi solamente uno leggero spuntino.

Infine è bene evitare di uscire troppo rapidamente dalla sauna. Poiché, soprattutto nelle persone ipotese, è facile avere dei capogiri. Si consiglia dunque di uscire molto lentamente. Sdraiandosi poi qualche istante per permettere alla pressione di ristabilirsi.

Doccia sauna con bagno turco

E’ possibile ideare un bagno turco nella propria casa.

Differente dal concetto di sauna, per particolari e definizione, decisamente ancora meno usuale rispetto alla sauna. Eppure molto di tendenza, soprattutto in questi ultimi anni, un’abitudine che sta prendendo piede anche in Italia.

Ovviamente, per poter installare un bagno turco in una doccia sauna, anche di piccole dimensioni, per case ed appartamenti, occorre spazio. Oppure una stanza appositamente da adibire ad esso.

Il bagno turco fa uso di vapore per la depurazione del corpo attraverso la traspirazione della pelle, la sua caratteristica principale è che è saturo di umidità.

I benefici del bagno turco sono arrivati ai giorni nostri proprio per le conoscenze relative al benessere e alle proprietà depurative.

E’ proprio grazie all’alta umidità, dovuta al vapore acqueo, che nel bagno turco si forma una specie di nebbiolina, che va a depositarsi sul nostro corpo riuscendo in questo modo a far traspirare la pelle ed a eliminare le scorie nocive immagazzinate nel derma e nell’organismo.

Inserire un bagno turco nella propria doccia sauna è un procedimento realizzabile.

Il bagno turco, chiamato anche Hamman, nella tradizione marocchina, può essere comodamente installato in tutte le abitazioni. Con eventuali accorate modifiche, e per i tempi che stiamo affrontando, per gli amanti soprattutto del relax e della meditazione, è un modo esemplare per tirare fuori tutta la negatività.

Anche gli esperti dicono e concordano, che non c’è modo migliore di rilassarsi e rigenerarsi se non con un bagno turco. Elegante nel suo scopo, funzionale e comunque semplice da montare ed installare.

Origini del bagno turco

Il bagno turco ha origini antichissime che risalgono agli Egizi, Greci fino ad arrivare all’antica Roma. Secondo questi popoli il bagno di vapore rinvigoriva e rigenerava non solo il corpo ma anche lo spirito.

Gli indiani d’America imparavano ad usare i “poteri” della mente durante il rituale del bagno di vapore.

Successivamente fu importato in Oriente e divenne un momento tipicamente femminile. Un luogo di ritrovo per donne dove praticavano rituali estetici ed igienici. Nonché punto di incontro sociale, in un ambiente accogliente in marmo.

A Istanbul è impossibile soggiornare senza provare un rigenerante Hamman.

Cos’è l’Hammam?

Con il termine Hammam si definisce in arabo il complesso termale in cui i musulmani effettuano il lavacro, per ottenere la purità rituale.

Fondamentale per poter adempiere all’obbligo canonico della purificazione giornaliera.

La ritualità del hammam per ogni musulmano adulto deve essere assolta 5 volte nell’arco di un’intera giornata. Ed esso ha goduto da subito di grande fortuna nel mondo dell’Islam. Ma non dimentichiamo che esso diventò presto anche in ambito romano e bizantino una funzione sociale.

Essendo l’hammam un posto ideale per incontrare amici, passare amabilmente il tempo, curando il proprio corpo, e rilassandosi.

La separazione dei due sessi, tipica degli islamici, non consentiva l’affluenza comune di uomini e donne alle terme.

Si risolse allora identificando un gruppo di ore in cui le terme erano accessibili alle donne e un identico gruppo di ore in cui le terme fossero accessibili alle uomini.

Gli Arabi già nella prima metà del VII secolo d.C., trovarono in Siria strappata ai bizantini, i complessi termali. Li mantennero in uso costruendone dei nuovi, molto simili, affascinati dall’acqua che era scarsamente fruibile nelle regioni aride da cui provenivano.

Che cos’è il Bagno Turco ?

Si tratta di un trattamento che si svolge in un locale dove l’umidità relativa è del 100%. Formando una nebbia dalla temperatura stratificata, da 20/25°C al livello del pavimento no a 40/50°C all’altezza della testa.

La sudorazione è meno intensa che in un ambiente molto caldo e secco come la sauna. Ma dato che la permanenza è più prolungata, il risultato finale spesso è che la quantità di sudore traspirato è superiore.

Ippocrate, Padre della Medicina, usava i bagni di vapore.

Diceva “dammi il potere di creare la febbre e curerò ogni malattia!“.

Il bagno di vapore rappresenta il metodo più efficace per generare uno stato febbrile nell’organismo umano.
Il trattamento a base di vapore purifica la pelle, l’organo più grande del corpo umano.

Aiuta a rimuovere le impurità ed allo stesso tempo migliora la testura, l’elasticità ed il tono della pelle.

Incrementandone la recettività alle terapie rimineralizzanti e gli effetti dei principi attivi. Il calore accelera i processi chimici dell’organismo, rendendo il bagno di vapore uno dei modi più semplici e comodi di eliminare le tossine accumulate.

Come i pori si aprono e milioni di ghiandole sudoripare si attivano, il corpo si libera dei prodotti di scarto metabolici e non.

I benefici del vapore possono essere abbinati con numerosi trattamenti estetici. Di ringiovanimento della pelle. Il calore e l’umidità accresceranno l’efficacia del trattamento.

Gli ingredienti usati per gli impacchi (” parafango”, oli essenziali etc.) penetrano in maniera più efficace. Garantendo la massima idratazione, e dandovi allo stesso tempo una sensazione di benessere e di relax. La temperatura del vapore può venire accuratamente aggiustata secondo le scelte di ogni persona.

Bagni turchi in polistilene

I bagni turchi in polistilene permettono, ad esempio, di creare, in qualsiasi luogo, qualsiasi ambientazione. Il polistilene è un materiale duttile e facile da lavorare.

Si possono realizzare le forme più complesse e diversificate. Come archi a tutto tondo, volte a cupola, panche anatomiche sagomate. Possono essere soddisfatte tutte le richieste del cliente, anche di stile.

Un’altra caratteristica del polistilene è che si tratta di un materiale che viene usato anche come struttura autoportante nella realizzazione, appunto, del bagno turco.

Il processo di lavorazione e della sua fabbricazione lo rende ignifugo e isotermico. Particolare estremamente importante se pensiamo che l’ambiente può superare anche i 40°.

L’umidità prodotta dal generatore di vapore viene mantenuta all’interno per mezzo di un impregnate. Che ha il compito di prevenire la formazione di muffe o funghi.

In seguito alla realizzazione, è possibile rivestirlo in qualsiasi maniera. Ad esempio può essere verniciato direttamente. Oppure rivestito dal marmorino, o di grande effetto, creato a mosaico.

Bagni turchi in vetroresina

I bagni turchi in vetroresina sono quelli più “all’occidentale”. Ovvero, può essere associato a massaggi, e a comfort tecnologici di vero benessere.

Questa è la concezione che meglio viene apprezzata dal nostro paese. Si tratta comunque di un luogo estremamente confortevole.

Che gode di una temperatura estremamente elevata, comunque sopportabile con un elevato grado di umidità pari al 100%.

Aromaterapia

L’aromaterapia è il trattamento dei disturbi (terapia) attraverso l’impiego degli oli essenziali delle piante aromatiche, ed è una delle tecniche della medicina naturale, alternativa od olistica.

Sin dagli albori dell’umanità, la Natura è sempre stata un toccasana per l’uomo e la pianta in particolare, madre di sostanze quasi magiche per uso culinario, medicinale e anche religioso, continua ad affascinare ancora oggi.

Doccia, sauna e bagno turco godono anche di varianti. Infatti insieme all’acqua e al vapore, possono essere immesse delle essenze naturali molto profumate. Il cui odore sviluppa l’effetto di aromaterapia all’interno della stanza.

Doccia sauna: prezzi e consigli

Il prezzo della doccia sauna dipende da molti fattori. Primo fra tutti il sistema idro più o meno sofisticato. Si parte indicativamente da un costo di mille euro a salire fino a diecimila euro per vasche con iniettori, ultrasuoni.

Vasche dove si galleggia distesi, in versione da appoggio e da parete. Temperatura a 40° C, 80% di umidità. Un clima tutt’altro che desiderabile, a meno che non ci si trovi in un hammam, risposta mediorientale allo stress quotidiano e ai liquidi in eccesso.

Per averne uno a casa propria basta scegliere una cabina doccia sauna multifunzione provvista, oltre che dei classici getti idromassaggio e di optional come cromoterapia, musica, ecc, anche di una colonna bagno turco.

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