Libro: uno dei migliori alleati del benessere

Il libro è sicuramente uno dei migliori alleati del benessere.

Libro uno dei migliori alleati del benessere

E’ dimostrato che “Leggere fa bene” e che la lettura porta notevoli benefici non solo alla mente ma anche alla nostra salute.

Esiste, effettivamente, una correlazione tra l’interesse per la lettura e una migliore qualità di vita.


Un libro è un giardino che puoi custodire in tascaProverbio cinese


Qual’è stata l’ultima volta che avete letto un libro o sfogliato un giornale?

I tweet, gli aggiornamenti di facebook o peggio la didascalia che trovi sulla confezione della farina sono le vostre uniche letture quotidiane?

Se sei tra gli innumerevoli esseri umani che non hanno l’abitudine di leggere, vuol dire che ti manca qualcosa. Già, perché la lettura presenta un numero così importante di benefici, che sarebbe impossibile elencare tutti.

Anche se ci proviamo.

Libro e lettura nel nostro paese

Lo sappiamo storicamente la situazione non è delle migliori per la lettura e il libro nel nostro paese.

Una foto della situazione del libro e della lettura nel nostro paese ce lo dà l’ISTAT.

Nel 2015 si stima che il 42% delle persone con un’età superiore ai 6 anni (circa 24 milioni) abbia letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista per motivi non strettamente scolastici o professionali.

Il 9,1% delle famiglie non ha alcun libro in casa.

La popolazione femminile ha maggiore confidenza con i libri: il 48,6% delle donne sono lettrici, contro il 35% dei maschi.

I “lettori forti”, cioè le persone che leggono in media almeno un libro al mese, sono il 13,7% dei lettori (14,3% nel 2014). Mentre quasi un lettore su due (45,5%) si conferma “lettore debole”, avendo letto non più di tre libri in un anno.

Lettura e partecipazione culturale vanno di pari passo. Fra i lettori di libri, le quote di coloro che coltivano altre attività culturali, praticano sport e navigano in Internet sono regolarmente più elevate rispetto a quelle dei non lettori.

Tempo libero e lettura

Possiamo fare una breve analisi di come passiamo il nostro tempo libero.

I dati ci dicono che la scelta è molto varia e dipende anche dal sesso oltre naturalmente che dall’età.
Ai primi posti per gli uomini ci sono il cinema (45,4%) e gli spettacoli sportivi (39,4%). Poi la frequentazione di locali come discoteche e pub (28,4%). Molto meno musei e mostre (25,6%), concerti e spettacoli musicali (18,8%), teatro (14,4%).

Le donne dichiarano che preferiscono il cinema (38,7%), musei e mostre (25,7%), discoteche e pub (22,8%). Seguono teatro (17,1%), concerti di musica (15,4%). La grande differenza tra uomini e donne è data dalla scelta di assistere nel tempo libero a spettacoli sportivi. Che vede il 39,4% delle preferenze degli uomini contro solo il 14,1% delle donne.
Il cinema risulta pertanto ai primi posti sia per le donne sia per gli uomini.

La tv batte la lettura: sono circa 13,5 milioni gli italiani che guardano la tv per oltre tre ore al giorno.

Solo il 35,7% degli uomini e il 45,7% delle donne leggono libri contro ben il 96,5% di uomini e il 96,7% delle donne che preferiscono alla lettura la televisione.

Pensa per un attimo alle ore spese davanti alla tv: sei sicuro di rilassarti davvero?

Senza che ne siamo consapevoli il nostro cervello viene bombardato di notizie negative. Drammi e tragedie da tutto il mondo e su cui non abbiamo nessun potere.

La nostra mente di fronte alla televisione “abbassa la guardia”. E’ molto meno critica del solito.

Molto meglio coltivare i tuoi interessi e cercare ogni giorno di imparare qualcosa di nuovo. Magari dedicandosi di più alla lettura. Ti sentirai più utile e tutto questo ti aiuterà ad uscire dai ritmi quotidiani.

I giovani e il computer

Ai primi posti per i giovani liberi da impegni scolastici o sportivi c’è il computer. Che appena può riempie le ore libere dei più giovani. Lo usano per giocare, chattare o per frequentare i social network.

Ad usare il computer sono più i maschi (79%) che le femmine (66,5%). Oggi circa il 22% delle famiglie ha in casa un computer. Oltre il 20% di ragazzini fra i 6 e i 10 anni lo utilizza per giocare. Una soglia di età davvero molto bassa.

I social network sono molto frequentati, basti pensare che il 78% del cosiddetto popolo di Internet li visita abitualmente. Secondo una ricerca di Nielsen Company la media di tempo mensile trascorsa sui social network è circa di sei ore e mezzo.

Dato curioso è che l’Italia è uno dei Paesi al primo posto per la più assidua frequenza dei social network. Negli ultimi anni il popolo dei social network è cresciuto di circa il 30%. Il social network più frequentato è Facebook.

Stare al computer ore ed ore sui social network non è per nulla gratificante, Anzi distorce il rapporto con la realtà.

I benefici della lettura

Il libro e la lettura hanno molti più effetti positivi sulla tua persona rispetto alla televisione o all’uso del computer per i social network.


Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anniUgo Ojetti


Il libro ha effetti positivi sulla persona nella sua interezza, sia per la propria interiorità che la propria corporeità (cioè per quello che accade al nostro cervello mentre leggiamo).

Leggere fa bene

Ce lo sentiamo ripetere da tempi lontani, come un mantra, ma ora la conferma arriva anche dal mondo scientifico. Da quella “mecca” della ricerca, in tutti i campi, che è l’Università di Stanford, in California.

Qui un team di neurobiologi ha accertato che la lettura apporta notevoli benefici al cervello. Lo studio è partito con l’obiettivo di scoprire la relazione tra lettura, attenzione e distrazioni.

I loro effetti sull’attività cerebrale.

Ad un gruppo di studenti di letteratura è stato chiesto di leggere brani di un romanzo della scrittrice britannica, Jane Austin (Mansfield Park). Il tutto mentre erano sottoposti a risonanza magnetica.

Il risultato è che il flusso sanguigno al cervello durante la lettura risulta di molto aumentato.

Soprattutto aumentato in quella parte del cervello dove hanno sede la attività che richiedono una maggiore attenzione per portare a termine un compito. Che presiede alla coordinazione di funzioni cognitive complesse e multiple.

L’esperimento è stato condotto in due modalità differenti. Ai soggetti all’interno della macchina per la risonanza e’ stato prima chiesto di leggere lentamente. Poi di ripetere la lettura dello stesso brano con maggiore concentrazione, come se dovessero preparare una tesi di laurea.

Il risultato è stato lo stesso.

Se ci si concentra arriva al cervello molto sangue nell’area delle funzioni complesse. Ma la stessa cosa avviene anche se si legge un romanzo in modalità rilassata.

Insomma, anche un romanzo, pur rilassando e dando l’impressione di “svagare la mente”, in realtà la impegna e non poco.

Leggere un romanzo richiede la coordinazione di funzioni cognitive complesse e multiple.

Insomma: leggere fa bene al cervello, a prescindere dalle finalità per le quali ci si accosta a libri o saggi.

Stimola la mente

Numerosi studi hanno dimostrato che la stimolazione mentale può rallentare (o addirittura impedire) lo sviluppo dell’Alzheimer e della demenza senile.

Poiché il cervello è sempre attivo ed impegnato. Proprio come gli altri muscoli del corpo, il cervello richiede esercizio per essere forte e sano. Oltre la lettura, anche giocare a scacchi o fare puzzle possono essere attività utili, per la stimolazione cognitiva.

Aumenta la felicità

I lettori sono complessivamente più felici dei non lettori. L’Indice di felicità dei lettori risulta superiore rispetto a quello dei non lettori (misurato con la scala di Veenhoven, da 1 a 10).

I lettori provano emozioni positive più spesso dei non lettori. Inoltre i lettori provano emozioni negative meno spesso dei non lettori.

In particolare, i lettori provano rabbia con minor frequenza rispetto ai non lettori, a conferma che la lettura offre preziosi strumenti cognitivi per affrontare le difficoltà.

Riduce lo stress

Non importa quanto stress si ha nel lavoro, nei rapporti personali, o nelle innumerevoli questioni affrontate quotidianamente. Tutte le preoccupazioni scivolano via, quando ti perdi in una grande storia.

Un romanzo ben scritto può trasportare la mente in un altro mondo. In cui regnano la pace interiore e la tranquillità. Mentre un articolo accattivante ti distrae, lasciando scivolare via le tensioni e permettendo un momento di relax.

Leggere testi spirituali fa abbassare la pressione sanguigna dandoti un senso di calma estrema. E’ stato dimostrato che è di aiuto per le persone che soffrono di determinati disturbi comportamentali e di malattie mentali.

Migliora la memoria

Quando si legge un libro, bisogna ricordarsi dei personaggi, del loro background, delle ambizioni, delle loro storie e sfumature, dato che tutti i dettagli s’intrecciano con la trama.

Anche la memoria ha un limite, ma il cervello è qualcosa di meraviglioso e può ricordare tutto ciò con una certa disinvoltura. Inoltre è straordinario come ogni memoria che si crea dentro di te, dà vita ad una nuova sinapsi (stradine del cervello), rafforzando quelle esistenti.

Leggendo di più, si rafforza la memoria.

Migliora l’attenzione e la concentrazione

Nel nostro mondo informatico e tecnologico, la nostra attenzione ricade su milioni di direzioni diverse ogni giorno. Nell’arco di 5 minuti, una persona è capace di impegnarsi in mille cose: studio, controllo posta, chat con un paio di persone, con un occhio su Twitter leggere e controllare il cellulare.

Questo tipo di comportamento provoca livelli assurdi di stress. Abbassa la produttività. Invece, quando si legge un libro, tutta la nostra attenzione è focalizzata sulla storia. Provate a leggere per 15-20 minuti prima di andare a lavoro e sarete sorpresi di quanto più concentrati sarete, una volta arrivati in ufficio.

Rende più forte la capacità analitica del pensiero

Hai mai letto uno straordinario romanzo giallo, risolvendo il mistero ancor prima che tu avessi finito il libro? Inoltre, sarai in grado di utilizzare la capacità critica e analitica del pensiero anche al lavoro.

Prendendo nota di tutti i dettagli che ti vengono forniti che utilizzerai per risolvere il “giallo”. La stessa abilità utilizzata per analizzare i dettagli, ti tornerà utile per criticare la trama.

Determinando se è stato scritto un brano accettabile, se i personaggi sono stati sviluppati in modo appropriato, se la trama è scorrevole, ecc…

Arricchisce il tuo vocabolario

Più si legge, più parole si guadagnano. Questo è un vantaggio importante: più leggi, più il tuo modo di esporti migliora.

Le parole nuove inoltre si andranno ad aggiungere a quelle che costituiscono il tuo vocabolario quotidiano. Esprimersi bene e in modo articolato può esserti d’aiuto anche in ambito lavorativo. Sapere che tu parli con sicurezza davanti ad una persona importante, può essere stimolante per la tua autostima.

Può esserti persino d’aiuto nella tua carriera lavorativa. Poiché se tu sei un buon lettore, sai parlare bene e hai un bagaglio di conoscenze molto vasto, sarà più facile avanzare da un livello più basso ad uno più alto.

Rispetto a chi ha un vocabolario molto più ristretto e ha lacune in ambito scientifico e letterario. Leggere libri è fondamentale anche per l’apprendimento di nuove lingue.

Migliora le abilità di scrittura

Questo punto va di pari passo con l’espansione del vocabolario. La cadenza, la fluidità e lo stile di scrittura di altri autori influenzerà il tuo lavoro personale.

Nello stesso modo in cui i musicisti si influenzano a vicenda, stabilendo dapprima chi è il maestro. Allo stesso modo gli scrittori imparano come scrivere in prosa leggendo le opere degli altri. Un grande aiuto anche al lavoro.

Amplia le conoscenze

Quando si legge, apprendiamo nuove informazioni. Che possono essere sempre utili nella vita (anche per un test di ammissione). Più conoscenza si ha, più si è in grado di affrontare qualsiasi sfida. Inoltre, le informazioni sono un ottimo alimento per la mente. Inoltre la lettura accresce la capacità di capire gli altri.

Migliora il tuo tempo libero

I lettori sono più soddisfatti dell’impiego del loro tempo libero rispetto ai non lettori. Spesso per i lettori, leggere libri è l’attività più importante del loro tempo libero.

Può essere un intrattenimento senza costi

Anche se a molti di noi, piace comprare i libri, in modo che possiamo annotare le pagine, è anche possibile visitare la biblioteca locale e leggere gli innumerevoli tomi disponibili, gratuitamente. Le biblioteche hanno libri su ogni argomento e si può leggere di tutto, senza costi aggiuntivi.  

Se vicino la zona in cui vivi non c’è una biblioteca, o se non hai la possibilità di andarci con facilità, la maggior parte delle biblioteche hanno i libri disponibili in PDF o in formato E-Book. In modo che li puoi leggere dal tuo iPad, dal tuo iPhone o dallo schermo del tuo computer. Inoltre ci sono diversi siti online da cui è possibile scaricare ebook gratuiti

Emozioni e creatività

Un buon libro e la lettura stimolano nuove idee e creatività, riempiono di emozioni, aprono la porta della fantasia.
Leggere ci insegna a sognare e ad immaginare.

Questo ci apre la via a diversi luoghi che possiamo vedere, sentire e odorare restando comodamente seduti al caldo a bere un caffè.

Trovare il momento giusto per leggere un libro ti aiuta a trattarti bene, ad aggiungere dettagli  e soluzioni ai tuoi desideri e questo non ha prezzo.

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