Correre: scopri il benessere di cuore e mente

Correre è fondamentale per il tuo benessere
Correre scopri il benessere di cuore e mente

In alcuni casi va fatta attenzione ad eventuali controindicazioni relative allo stato di salute di ognuno.

Al di la di queste: muoversi, allenarsi, fare sport aiuta a mantenersi in benessere.

L’organismo ne riceve benefici dal punto di vista del tono muscolare. Del controllo del peso, della circolazione, in pratica di qualsiasi suo apparato. Una regolare attività fisica fa bene anche all’umore. Aiuta a depotenziare lo stress e a scaricare tensione.

Le possibilità di praticare esercizio fisico sono tantissime.

Il più semplice da fare è correre. Perché del tutto libero da imposizioni di orari e strutture. Non necessita di un’iscrizione in palestra.

La cosa importante è iniziare. Prima cosa chiedere un parere al medico.

Poi partire con i giusti ritmi, senza esagerare. Con il passare del tempo si possono raggiungere ottimi risultati nelle prestazioni e benefici sulla salute.

Con un abbigliamento adatto un paio di scarpe, puoi riscoprire la gioia di correre.

Correre fa bene al cuore

Gli studi dimostrano che correre fa bene all’apparato cardiocircolatorio. Migliora l’efficienza cardiaca. Combatte l’ipertensione e aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo.

A seguito dello sforzo compiuto correndo vengono immesse in circolo delle sostanze a funzione vasodilatatrice.

L’alterazione del calibro dei vasi arteriosi si mantiene anche una volta esaurita l’attività fisica.

Questo fa sì che il sangue fluisca incontrando meno resistenze. Il risultato è un abbassamento dei valori della pressione arteriosa. L’ipertensione è uno dei principali fattori di rischio a livello cardiaco e cardiovascolare.

Correre è quindi un’attività consigliabile anche agli ipertesi, dopo consulto medico.

Rispetto agli altri, dovranno però fare più attenzione. Evitare sforzi violenti e mantenersi su ritmi blandi.

Il muscolo cardiaco stesso è influenzato direttamente. Un esercizio costante nel tempo fa sì che la frequenza cardiaca diminuisca a riposo. Questo determina un generale miglioramento dell’attività cardiaca. Che non va a vantaggio solo dell’impegno nello sport, ma si riscontra anche durante lo svolgimento di normali mansioni quotidiane.

Abbassa il colesterolo

Un altro pericolo per il sistema cardiovascolare è il colesterolo. Anche in questo caso correre si rivela un aiuto.

Quando si parla di colesterolo si dovrebbe distinguere tra HDL, il cosiddetto colesterolo buono, e LDL, quello cattivo. Il colesterolo LDL si deposita all’interno dei vasi. Ostruendoli, ostacolando la circolazione del sangue, e finendo col causare patologie anche molto gravi.

Il colesterolo HDL invece ha un effetto positivo sulla salute dei vasi sanguigni. Poiché ha il compito di spazzare via il colesterolo LDL. Limitando l’eventualità di disturbi, malattie e alterazioni come ipercolesterolemia e arteriosclerosi.

Studi americani hanno analizzato gli effetti di un’attività fisica costante sul colesterolo buono. Sono stati monitorati per sei mesi i valori in persone che correvano circa 45 minuti al giorno, cinque giorni alla settimana. Si è così scoperto che con una simile attività di corsa il colesterolo HDL aumenta del 14-15 per cento, mentre diminuiscono i trigliceridi.

Fa bene al peso

Il grasso in eccesso non è solo un problema estetico. E’ soprattutto un attentato alla salute.

Condizioni di sovrappeso e obesità favoriscono arteriosclerosi, disturbi cardiaci e circolatori, problemi al fegato.

Il grasso in genere si deposita sul corpo secondo due modelli standard. A pera, cioè principalmente distribuito su fianchi e cosce. A “mela”, localizzato prevalentemente sull’addome.

Quest’ultimo tipo di grasso in eccesso è il più pericoloso per la salute. Per fortuna è anche quello che si elimina più facilmente con l’attività fisica, corsa compresa.

Il dimagrimento è dovuto ad un processo chiamato lipolisi.

Nel corpo umano il grasso viene immagazzinato in specifiche cellule addette al suo deposito, che si chiamano adipociti. Durante la corsa, negli adipociti viene stimolata la lipolisi.

Queste cellule in pratica rilasciano il grasso, affinché possa essere bruciato per ottenere energia. Che serve ai muscoli per sostenere lo sforzo della corsa. È in questo modo che svolgendo attività fisica il grasso corporeo diminuisce. Con un guadagno in termini di salute e bellezza.

Diminuisce gli zuccheri nel sangue

Ma non è solo il grasso in eccesso che viene contrastato dalla corsa.

Correre aiuta a tenere sotto controllo anche il livello degli zuccheri nel sangue.

Una ricerca effettuata su un gruppo di pazienti, alcuni in terapia con insulina. Alcuni con altri farmaci ad effetto ipoglicemico, e alcuni con valori di glicemia molto elevati. Ha dimostrato che un regime dietetico appropriato associato ad allenamenti a base di camminate e corse, portava a risultati estremamente positivi.

Il 39 per cento dei soggetti coinvolti nell’esperimento ha potuto sospendere la terapia. Mentre il 71 per cento l’ha potuta modificare alternando periodi con farmaci ad altri senza.

L’attività fisica fa sì che i muscoli vadano a prelevare (e quindi bruciare) una maggiore quantità di glucosio dal sangue. Fattore questo estremamente importante sia per i diabetici sia in generale per tutti i soggetti con problemi di iperglicemia.

Fa bene alla mente

Praticare attività fisica, corsa compresa, fa bene all’umore. Aiuta a scaricare lo stress e la tensione. A tenere sotto controllo l’ansia, in definitiva a sentirsi meglio.

È un fenomeno che si spiega facilmente grazie alle reazioni chimiche che avvengono nell’organismo e che influiscono anche sull’umore.

Stress e ansia sono strettamente correlati alle ghiandole surrenali, che producono e immettono in circolazione le catecolamine. Si tratta di ormoni, di cui i più conosciuti sono adrenalina, noradrenalina e dopamina.

Questi ormoni vengono rilasciati in condizioni di stress. Questa è una normale reazione di difesa dell’organismo. Lo stress e l’ansia potrebbero essere associati a un pericolo che il corpo deve fronteggiare al meglio, aumentando ad esempio la frequenza cardiaca.

Nel caso dei disturbi d’ansia, però, non c’è nessun pericolo reale che il corpo deve affrontare. L’immissione in circolo delle catecolamine finisce per essere responsabile dei cosiddetti attacchi di panico, come di altri disturbi.

Di contro, la corsa o l’attività fisica in generale stimola nell’ipofisi la produzione di endorfine. Neurotrasmettitori con proprietà analgesiche, che causano, a seconda della quantità rilasciata, euforia o sonnolenza. Sono in tutto e per tutto sostanze con proprietà analoghe a quelle di oppio e morfina.

Esiste, a proposito della sensazione di euforia che può essere causata dalle endorfine, un fenomeno chiamato Runner’s high. Si riscontra in sportivi professionisti. Poiché per verificarsi è necessario uno sforzo prolungato di almeno trenta minuti. E’ tipico ad esempio dei maratoneti.

Correre a casa

Ci possono essere problemi ad uscire per una corsa. I motivi possono essere molti. La stagione, l’età, la mancanza di tempo, il fatto che si vive in città.

In questo caso si sono varie soluzioni per poter praticare una camminata o correre a casa.

Con un aiuto adeguato puoi adattare la tua casa per accogliere uno dai diversi attrezzi della Technogym per praticare la corsa in tranquillità a casa tua.

Nel caso la corsa diventi poi la tua passione servirà qualcosa in più.

Consigli tecnici, un abbigliamento e scarpe adeguate. Magari un braccialetto-orologio che sappia monitorare i tuoi paramenti come i modelli della fitbit.

La corsa è una pratica sportiva semplice che consente di mantenere e di sviluppare il tuo benessere, anche a casa.


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