Benessere psicologico: cardine del benessere

Senza salute mentale la salute non è possibile. Senza benessere psicologico il benessere non è possibile.

Benessere psicologico

La salute mentale

La salute mentale è una risorsa che consente di conoscere il proprio potenziale emotivo e intellettuale. Nonché di trovare e realizzare il proprio ruolo nella società, nella scuola e nella vita lavorativa.

La perdita del benessere psicologico è alla base dei disturbi e delle patologie mentali. Che comportano molteplici costi, perdite e oneri per cittadini e la società.

Con l’espressione salute mentale, secondo la definizione dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), si fa riferimento ad uno stato di benessere psicologico ed emotivo nel quale l’individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali.

Esercitare la propria funzione all’interno della società. Rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno. Stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri. Partecipare costruttivamente ai mutamenti dell’ambiente, adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni.

Numeri in crescita

Recentemente, l’OMS ha effettuato uno studio per valutare la diffusione delle malattie nel mondo.
Lo studio ha evidenziato che i disturbi relativi alle malattie mentali rivestono un’importanza crescente in tutti i Paesi industrializzati. Sia per il numero dei soggetti colpiti. Sia per l’elevato carico di disabilità e di costi economici e sociali che comportano per le persone colpite e per i loro familiari.

In Italia, studi recenti condotti sia a livello nazionale che locale, hanno mostrato che la prevalenza annuale dei disturbi mentali nella popolazione generale è dell’8% circa. Un recente sondaggio, condotto su un campione di psichiatri italiani, ha riscontrato un aumento rispetto a dieci anni fa della frequenza con cui vari disturbi mentali giungono all’osservazione clinica.

Anche in Italia, come in altri Paesi industrializzali, i disturbi mentali si presentano in tutte le classi d’età. Sono associati a difficoltà nelle attività quotidiane. Nel lavoro, nei rapporti interpersonali e familiari. Alimentano spesso forme di indifferenza, di emarginazione e di esclusione sociale.

Il ruolo della famiglia

Di fronte ad un disturbo mentale il ruolo della famiglia diventa fondamentale, è il principale sostegno.

Una famiglia che ha necessità di assistenza qualificata in tutti gli aspetti della quotidianità.
Soprattutto quando ci troviamo di fronte ad un disturbo mentale nel bambino e nell’adolescente o nell’anziano.

Nei nostri anziani il decadimento cognitivo può associarsi a disturbi mentali. Ad calo di autosufficienza progressivo accompagnato da varie patologie croniche.

L’assistenza di questi anziani necessità di un approccio multidisciplinare a domicilio. Che sappia tener conto di tutte le dimensioni della vita di tutti i giorni.

Difendere e rafforzare il benessere psicologico

Fondamentale è la prevenzione dei disturbi mentali. Soprattutto dei disturbi lievi che turbano le nostre capacità di relazione con gli altri e di apprezzare la gioa della vita.

Più che di prevenzione preferiamo parlare di mantenimento di un adeguato equilibrio mentale. Mantenimento del nostro benessere psichico.

Ricordando che l’equilibrio tra mente e corpo è il cardine del benessere.

La condizione psichica delle persone è determinata da una molteplicità di fattori.
Biologici (genetici, legati al genere, all’assenza di patologie ). Individuali (esperienze personali, stile di vita adottato). Familiari e sociali (casa in cui si vive, assistenza sociale presente). Economici e ambientali (per es. posizione sociale e condizioni di vita).

Sono importanti una adeguata alimentazione. Una attività fisica adatta alle nostre condizioni. Una gestione equilibrata del tempo libero. Buone relazioni sociali, la cura del proprio corpo, la presenza di autostima e soddisfazione.

Nelle nostre società il ritmo di vita è spesso convulso.

Lo stress a cui siamo sottoposti tutti i giorni nella quotidianità è uno dei primi fattori che minano le basi del benessere, prima di tutto psichico.

Il lavoro sempre più coinvolgente. La famiglia spesso vissuta come un intralcio alla realizzazione di se. I nostri over 65 e sempre di più over 75 che richiedono di un’assistenza sempre maggiore. l’attività fisica vissuta come un obbligo. La spesa, le pratiche burocratiche, il parrucchiere, il giardino da curare.

Ci si può trovare sotto pressione quotidianamente. Dimenticando che lavoro, alimentazione, tempo libero, attività fisica, famiglia, casa, cura della proprio aspetto sono in realtà cardini.

I cardini su cui mantenere, recuperare, costruire il proprio benessere. Per riscoprire il piacere del proprio benessere servono aiuto, assistenza qualificata, magari a domicilio.


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2 Comments

  1. Martina 29/08/2016
    • iltuobenessere 29/08/2016

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