Cioccolato e salute: a Lione il salone internazionale, occasione per un weekend

A Lione, dall’11 al 13 novembre, va in scena il Salon du Chocolat, manifestazione interamente dedicata al cioccolato.

lione salone internazionale del cioccolato

Questo è solo uno dei motivi per organizzare un fine settimana autunnale in una delle capitali dell’enogastronomia europea.

E’ la città delle luci, una delle città più divertenti e dinamiche della Francia, E’ davvero vicina per noi Italiani. Lione è una capitale culturale, gastronomica, giovane.

Dall’11 al 13 novembre, anche capitale della dolcezza. Accoglie accoglie il più grande evento mondiale dedicato al cioccolato.

Giunto alla sua quinta edizione, il “Salone delle Meraviglie” è una quattro giorni totalmente dedicata al cibo degli Dei. Alla coccola per golosi per eccellenza. Showcooking, esposizioni, degustazioni, masterclass, giochi per bambini e tanto altro. Tutto, rigorosamente, pensato per esaltare il grande protagonista dell’evento, Monsieur Chocolat.

I migliori artigiani si daranno appuntamento a Lione per mostrare a pubblico le loro migliori creazioni. Le ultime tendenze nel campo dell’arte dolciaria. Il cioccolato viene celebrato a tutto tondo e in tutti i campi. Ci sarà anche una sfilata di moda con abiti ispirati al cioccolato.

Cioccolato e salute

Il cioccolato è uno degli alimenti più gustosi ma anche salutari.

Una allettante notizia arriva dall’altro capo del mondo. Scienziati australiani hanno riconosciuto che un consumo giornaliero e decennale di cioccolato amaro potrebbe ridurre il numero di infarti e ictus in persone a rischio cardiovascolare. Lo studio, descritto sul British Medical Journal, fa parte di un filone di ricerca sui potenziali benefici del cacao.

Antistress, antinfiammatorio, anticoagulante, benefico per il fegato, contro il colesterolo e il mal di testa. Per verificare alcune delle varie proprietà benefiche del cioccolato sono state condotte ampie ricerche. Ne sono state pubblicate almeno 11 negli ultimi 6 anni solo sul cuore e i vasi sanguigni.

Il consumo di cacao e di cioccolato risulta associato a effetti positivi per la pressione sanguigna, i livelli di colesterolo e la salute delle arterie.

Non è ancora chiarissimo a cosa si debbano questi risultati

Pare che i benefici si debbano all’azione antiossidante dei flavonoidi contenuti nel cacao, gli stessi di cui sono ricchi, ad esempio, i frutti rossi.

I flavonoidi sono tra le sostanze bioattive più studiate dalla nutraceutica.

Ma studi più recenti sottolineano anche il ruolo della teobromina. Un alcaloide contenuto nella pianta del cacao (della stessa «famiglia» è la caffeina) ad azione vasodilatatrice e cardiostimolante. È anche presente in piccole quantità nelle foglie di tè.

La teobromina svolge azione stimolante del sistema nervoso centrale intervenendo sulle sinapsi, di lieve azione diuretica e di effetto vasodilatatore.

Quasi tutte le ricerche, però mostrano un effetto dose-dipendente: la misura del beneficio è direttamente proporzionale alla quantità assunta.

Gli integratori, infine, non sembrano dare gli stessi esiti di cacao e cioccolato.

Il cioccolato è anche un potente stimolatore della secrezione di endorfine. Da esse dipende il nostro umore, cioè il sentirci bene o male.

Le endorfine hanno la capacità di regalarci piacere, gratificazione e felicità aiutandoci a sopportare meglio lo stress.

Cioccolato e sistema nervoso

Il cioccolato frena anche lo sviluppo delle patologie neurodegenerative.

I ricercatori hanno mostrato che i polifenoli del cacao stimolano la neuroprotezione mediante l’attivazione del fattore neurotrofico cerebrale Bdnf. Questo fattore è fondamentale per la sopravvivenza dei neuroni. I polifenoli del cioccolato non agiscono solo come antiossidanti. Svolgono un ruolo diretto sulla sopravvivenza e la protezione dei neuroni.

Questo meccanismo può avere importanti implicazioni per la prevenzione del deterioramento cognitivo negli anziani. Nelle malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer e il Parkinson, contrastando la progressione della malattia.

Un studio pubblicato in agosto evidenzia un’azione neuroprotettiva fin dalla tenera età sulla capacità cognitive.

Via libera alle abbuffate quindi?

Non proprio. Non ci dimentichiamo che 100 grammi di cioccolato contengono anche 33 grammi di grassi e 500 calorie, nemici della salute del cuore.

Semmai possiamo dire a chi ama il cioccolato di continuare a mangiarne (se non hanno problemi di peso o diabete) 10 o 20 grammi al giorno, pari a un quadretto o un cioccolatino.

Non tutti i cioccolati sono uguali

Avvertenze per chi va a fare la spesa: c’è cioccolato e cioccolato.

La preparazione del prodotto incide sulla quantità di flavonoidi e antiossidanti, che nessuna legge impone di mettere in etichetta.

Due buoni consigli per i consumatori sono controllare la qualità dei grassi. Meglio il solo burro di cacao rispetto ai grassi vegetali che oggi si possono aggiungere al cioccolato. La percentuale di cacao, che dovrebbe essere almeno al 60-70%. Gli appassionati di cioccolato bianco o al latte si rassegnino: in questo caso la golosità non riceve il conforto della scienza e deve bastare a se stessa.

Lione

Non ci viene in mente occasione migliore per visitare una delle capitali della gastronomia europea. Facendo un giretto nel suo meraviglioso mercato gastronomico al coperto dedicato a Paul Bocuse (il genio dell’alta cucina che qui è nato).

Modello per tanti altri mercati europei. Oppure sedendosi in uno dei tanti bistrot della città a sorseggiare un caffè accompagnato da qualche macaron. Ancora cenando in uno dei tantissimi Bouchon (l’equivalente delle nostre locande) sparsi per la città.

Oltre al Salon du Chocolat, Lione è una destinazione perfetta per un weekend autunnale a base di buon cibo. Qui si spazia dall’alta cucina. Di cui appunto Bocuse è stato uno dei grandi punti di riferimento, teorici e pratici. Alla cucina di tradizione più verace, quella appunto servita nei Bouchon. Tra i tanti piatti tipici da provare la Quenelle, una sorta di grosso gnocco dalla consistenza morbida a base di pollo, carne, gamberi o verdure.

Lione ha il notevole vantaggio di essere molto vicina per noi Italiani, e facilmente raggiungibile.

Poche centinaia di chilometri in macchina oppure, per i più pigri alla guida, basta sedersi su un treno. In qualche ora si scende a Lione. A partire da settembre SNCF ha riavviato i collegamenti diretti con il treno ad alta velocità TGV da Milano, Torino, Vercelli, Novara.

Proponendo nuove offerte a tutti coloro che sceglieranno la destinazione francese come meta per una fuga autunnale. Prenotando con un po’ di anticipo su Voyages-sncf.com, ad esempio, bastano 30 € per partire per Lione.


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