Cellulite: cos’è e tutti i trattamenti per curarla

La cellulite è un inestetismo ma anche una malattia disturbo della pelle.

Cellulite cos’è e tutti i trattamenti per curarla

In modo particolare del tessuto sottocutaneo o ipoderma. E’ il tessuto più profondo della pelle dove risiedono normalmente gli adipociti, cioè le cellule del tessuto adiposo.

Contrariamente a quanto si pensa, non colpisce solo le donne ma anche gli uomini. E’ diventato un disturbo molto diffuso. Eliminare la cellulite è difficile. Si può comunque prevenirne la formazione o rallentarla.

Ci sono vari termini medici per indicare la cellulite. I due più usati sono: pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS) e liposclerosi.

Cos’è la cellulite

La cellulite non è una forma di obesità. Il tessuto adiposo, grasso è formato da adipociti che si ingrossano o possono aumentare di numero nel corso del tempo.

Nella cellulite vi è una aumento del tessuto connettivale, fibroso che forma dei setti che imprigionano le cellule adipose. Questo processo porta delle progressive alterazioni ai vasi sanguigni e linfatici che portano sangue e linfa agli adipociti.

Questi vasi vengono schiacciati dai setti fibrosi provocando ristagno ed accumulo di liquidi tra le cellule adipose, l’edema. Lo sviluppo successivo vede un lento ma costante aumento di tessuto fibroso con la formazione di noduli dolorosi.

I vasi sanguigni sono sempre più congesti fino ad un’insufficienza circolatoria locale che aggrava il processo di fibrosi e la degenerazione del tessuto adiposo, delle cellule adipose. va poi considerato che le cellule adipose secernono varie sostanze infiammatorie che favoriscono il processo di fibrosi.

Per la presenza di tessuto fibroso mischiato alle cellule adipose la cellulite si presenta dura, compatta al tatto. Spesso è accompagnata da smagliature della pelle ed edema.

Interessa generalmente le cosce, i glutei, le gambe. Può comparire anche sulle braccia. L’aspetto può essere spugnoso o a buccia di arancia. Spesso doloroso.

Fasi di evoluzione della cellulite

Sono tre le fasi evolutive della cellulite.

La fase edematosa dove nella cellulite prevale l’accumulo di liquidi.

La fase fibrosa dove la proliferazione del tessuto connettivo-fibroso tra il tessuto adiposo la rende più duro, con possibile formazione di piccoli noduli.

La fase sclerotica dove i noduli si ingrossano è il tessuto adiposo diventa ancora più duro. E’ questa la fase in cui può essere dolente. In questa fase si accentuano i problemi di circolazione venosa e linfatica. Infatti la cellulite ha un aspetto gonfio e spugnoso.

Le cause della cellulite

Questa alterazione del tessuto adiposo dell’ipoderma è provocata da un insieme di fattori, in parte legati alla propria genetica, e quindi di tipo ereditario. In parte legati all’ambiente in cui viviamo ed allo stile di vita che conduciamo tutti i giorni.

Si presenta con più facilità se in famiglia ci sono persone che ne soffrono.

Le donne sono più predisposte al suo sviluppo. Questo è dovuto all’azione degli ormoni femminili, gli estrogeni. Che favoriscono un accumulo di adipe nei fianchi, fino al ginocchio. Gli estrogeni favoriscono anche i problemi della circolazione caratteristici della cellulite e la ritenzione idrica, con accumulo tra le cellule adipose.

Anche l’età favorisce la formazione della cellulite perché porta con sé problemi di circolazione.

I fattori ambientali che possono favorire l’insorgenza della cellulite sono diversi:

  • problemi vascolari preesistenti
  • squilibri ormonali che favoriscono la produzione di estrogeni
  • malattie epatiche
  • la gravidanza
  • lo stress
  • fumo ed alcool
  • sovrappeso e obesità
  • un’alimentazione scorretta, ipercalorica  e ricca di acidi grassi saturi, eccesso di sale
  • un abbigliamento troppo stretto
  • una postura sbagliata e con gambe accavallate
  • una vita sedentaria con scarsa attività fisica o sportiva
  • dimagrimenti repentini
  • restare troppo tempo in piedi nella stessa posizione, favorisce la stasi circolatoria
  • scarpe troppo strette o con tacchi alti
  • assunzione della pillola anticoncezionale

Come prevenire e curare la cellulite

La cellulite può essere prevenuta e se già presente contenuta e rallentata. Soprattutto se nella nostra famiglia c’è predisposizione. Se il nostro lavoro ci costringe a passare molto tempo in piedi. Se assumiamo la pillola o se la nostra alimentazione sta andando alla deriva allora è il caso di correre ai ripari.

Non è semplice curare la cellulite. Infatti per eliminarla in modo efficace dobbiamo rompere i setti fibrosi che imprigionano le cellule adipose.

Possiamo limitarla e controllarla con l’eliminazione dei liquidi che ristagnano tra le cellule adipose e i setti con un’azione drenante e diuretica.

Alimentazione anticellulite

Alcuni cibi combattono la cellulite mentre altri sono proprio da evitare. Una delle cause della cellulite è proprio il sovrappeso e dunque la cattiva alimentazione.

Come ormai tutti sappiamo, frutta e verdura sono i cibi da preferire perché combattono la ritenzione idrica, apportano sali minerali e vitamine.

In particolare vediamo quali verdure: spinaci, cavolfiori, broccoli, carote, pomodori, peperoni
sedano, asparagi, cipolle, melanzane, porri, finocchi, invidia, carciofi, broccoli, legumi, lenticchie

Sono da preferirsi poi le verdure a foglia scura perchè ricche di vitamina C e potassio che stimola il drenaggio linfatico. La cipolla, che abbiamo suggerito sopra, è un ottimo diuretico che aiuta a contrastare il ristagno dei liquidi. I legumi, perchè sono un’ottima fonte di sali minerali e fibre. Le lenticchie in particolare sono ricche di ferro e favorisce il trasporto dell’ossigeno ai tessuti.

Tra la frutta sono da preferirsi: frutti rossi, ciliegie, papaya, ananas, melone giallo, kiwi albicocche, arance, pompelmo, prugne, pesche.

Per quanto riguarda la frutta è preferibile evitare quella che contiene molto zucchero come uva, banane e fichi.

I cereali integrali sono da preferire perché contengono fibre e sali minerali, saziano ma non alterano gli zuccheri nel sangue ed aiutano a contrastare il colesterolo.

Frutta e verdura sono ricche di fibra e di polifenoli che esplicano un’azione antinfiammatoria, antiossidante, antiobesità, antiestrogenica.

Sono da preferire cibi ricchi di acidi grassi insaturi. Soprattutto polinsaturi omega-3.

Ottimo il pesce. Tra le carni è meglio preferire la carne bianca a quella rossa. I latticini sono da preferire magri e da consumare spesso.

Alimenti da evitare

Ci sono poi cibi che sarebbe meglio evitare completamente:

  • salumi, ricchissimi di sale e conservanti, favoriscono il ristagno dei liquidi
  • formaggi grassi e stagionati
  • carne rossa
  • il sale ovviamente che è il principale responsabile della ritenzione idrica, quindi attenti anche cibi preconfezionati o precotti e lo scatolame
  • fritture e pizze
  • burro, a cui è meglio preferire l’olio extravergine d’oliva
  • dolci, dolciumi e zucchero raffinato
  • caffè, soprattutto a fine pasto è sconsigliato perchè ostacola l’assorbimento del ferro
  • bibite zuccherate, energetiche a cui è meglio preferire il tè verde

Va abolito l’alcol, al massimo un bicchiere di vino rosso a pasto. Ricco di resveratrolo.

Non sono necessari grassi, sale e salse per condire gli alimenti, si possono usare le spezie. Come pepe e peperoncino o lo zenzero che è un ottimo antinfiammatorio naturale. Nell’insalata due cucchiaini di olio di oliva sono più che sufficienti, al posto del sale si può mettere il limone o l’aceto di mele che è un ottimo depurante.

Nel tè verde poi, niente zucchero ma un cucchiaino di miele. Per cuocere il cibo meglio preferire la cottura al vapore, o ai ferri. Va evitate le fritture, impanature, aggiunte di grassi.

Sono tutti piccoli accorgimenti che messi insieme fanno la differenza.

Nell’alimentazione anticellulite includiamo naturalmente le bevande, abbiamo già elencato quelle da evitare. Importante è bere molta acqua, idrata e depura il corpo. Come accennato va benissimo il tè verde. E’ ricco di antiossidanti naturali e sostanze benefiche per l’organismo.

La mattina a digiuno è ottimo un bicchiere d’acqua tiepida con del succo di limone che stimola l’organismo e lo depura dalle tossine.

Altri consigli sullo stile di vita

E’ poi fondamentale fare attività fisica, soprattutto aerobica. L’attività fisica è fa fare regolarmente scegliendo quella più adeguata alle proprie condizioni. Se si vuole si può tranquillamente fare movimento anche a casa.

Meglio non usare abiti molto stretti, scarpe con tacchi troppo alti, non accavallare sempre le gambe, non rimanere seduti o in piedi fermi per troppe ore. Mantenere una postura corretta.

Soprattutto d’estate scegliere le docce fredde che tonificano e le passeggiate in acqua al mare. Stendere le gambe in alto la sera per favorire il ritorno venoso.

Rimedi naturali contro la cellulite

Due rimedi naturali per la prevenzione e la cura della cellulite li abbiamo già visti: una corretta alimentazione e un’attività fisica adeguata e regolare.

Abbiamo anche ricordato la necessità di bere molta acqua per idratare accuratamente il nostro corpo e favorire il ricircolo dei liquidi

Tisane

Le tisane drenanti sono le perfette alleate della diuresi. Stimolando la diuresi si facilita l’eliminazione dal corpo dei liquidi che causano la ritenzione idrica.

Nelle tisane drenanti anticellulite vi sono poi estratti di varie piante con particolari azioni benefiche. L’uso delle piante per ottenere effetti benefici sul nostro organismo si chiama fitoterapia.

Le principali piante che possiamo usare come tisane anticellulite sono: centella, ananas, melitolo, betulla, pilosella, gramigna, tarassaco, estratto di vite rossa, camomilla, asparago, gramigna, salvia, ciliegio, equiseto, frassino, ortica.

Queste piante contengono sostanze ad azione antiossidante, antinfiammatoria, che rafforza i vasi sanguigni, che favorisce l’eliminazione di edemi e ristagno di liquidi, stimolano la diuresi, apportano sollievo per le gambe gambe gonfie e pesanti.

Di queste piante si usano solitamente specifiche parti come le radici, le foglie, i semi, i frutti, gli stimmi ed i fiori in dosi naturalmente specifiche solitamente il 20%. Le tisane drenanti vanno assunte almeno tre volte al giorno per essere efficaci oppure in base a quanto prescrive il medico.

Per potenziare l’effetto della tisana si raccomanda sempre di bere molta acqua ogni giorno ed evitare l’assunzione di cibi ricchi di sale. E’ sconsigliato zuccherare la tisana, al massimo si può aggiungere una punta di miele per rendere più gradevole il sapore.

Nelle erboristerie si trovano tutti gli ingredienti per preparare le tisane drenanti.

Impacchi

Sappiamo che l’acqua del mare ricca di sali è ottima per drenare e sgonfiare la pelle e la cellulite. In assenza del mare possiamo usare la nostra vasca da bagno.  Basta versarvi dentro un chilo di sale grosso e restare a mollo per almeno un’oretta.

Possiamo in alternativa preparare un impacco drenante mescolando il sale fino con un olio di base (lino, olive, germe di grano e mandorle dolci) ed un olio essenziale al quale aggiungiamo succo di limone o pompelmo quanto basta per ottenere un amalgama cremoso.

Stendiamo sulla zona e applichiamo la pellicola trasparente così da poterci muovere e sedere liberamente, l’impacco va tenuto in posa almeno 45 minuti.

Altro alleato contro la cellulite è la caffeina. Ovviamente da applicare sulla zona interessata dalla cellulite. Si può spalmare come crema oppure anche qui fare un impacco applicando sulla crema al caffè una pellicola e teniamo in posa per 50 minuti circa, quindi eliminarla con acqua tiepida.

Una ottima crema anticellulite a base di caffeina si ottiene mescolando una tazza di fondi di caffè con un cucchiaio di olio d’oliva, due gocce dell’olio essenziale. Va benissimo però anche il succo di limone o tè verde freddo quanto basta per ottenere una crema morbida.

In alternativa aggiungendo una manciata di sale grosso si ottiene uno scrub molto efficace che va strofinato delicatamente.

Abbiamo parlato di oli essenziali. Sono buoni alleati contro la cellulite.

Si possono usare per automassaggi e impacchi con poche gocce di olio essenziale diluite in un olio base come quello di mandorle dolci ad esempio. Possiamo scegliere fra: l’olio essenziale di limone, di betulla, di rosmarino, di pompelmo, di edera, di cipresso, di vinaccioli, di arancio amaro, di geranio, di ginepro.

Un’idea per un olio fai da te: miscelate 6 cucchiai di olio di semi di lino, o mandorle dolci, con il succo di un limone o di un pompelmo e via di massaggio nella zona critica.

Fanghi

Anche i fanghi trovano posto nei trattamenti anticellulite e sono efficaci.

Il fango anticellulite per eccellenza si compone di: acqua termale e argille. L’acqua termale è ricca di oligoelementi. In questo caso i fanghi possono essere sulfurei, clorurati, solforosi, salsoiodici, ferruginosi ed arsenicati.

L’argilla è la parte inorganica a cui si aggiungono alghe ed essenze. Gli estratti più funzionali si rivelano essere la centella asiatica, il mirtillo nero, l’edera, il pungitopo e l’ippocastano. Tutti questi estratti hanno la proprietà di stimolare la microcircolazione e di alleviare lo stato infiammatorio.

Fra i benefici dei fanghi anticellulite vi è la stimolazione del microcircolo grazie alle proprietà vasotoniche dei componenti. La riduzione della ritenzione idrica, la ripristinazione dell’equilibrio degli scambi ionici ed il ripristino del metabolismo superficiale dei lipidi. Inoltre il fango assorbe le tossine, incentiva la sudorazione e quindi l’espulsione delle stesse, l’argilla di per sé ridona elasticità e tono alla pelle, purificandola al tempo stesso.

L’ideale sarebbe utilizzare i fanghi in rilassanti centri per cure termali

Altrimenti si possono utilizzare fanghi già pronti per impacchi a casa. Possiamo utilizzare i fanghi a base d’alga Guam e all’argilla ventilata.

Oppure preprare da noi il fango anticellulite sempre da utilizzare come impacco. Preparare il fango anticellulite fai da te è molto semplice: serve un cucchiaio di argilla ventilata, 50 gr di alghe essiccate dunque in polvere quindi aggiungere gli oli essenziali che servono e l’acqua per amalgamare il tutto.

Idromassaggio

Anche l’idromassaggio è molto utile per eliminare i liquidi in eccesso. Anche eui alle terme o se potete con un idromassaggio sistemato nel vostro bagno.

Massaggi

I massaggi, in particolare i massaggi linfodrenanti sono molto utili e piacevoli. Ovviamente devono essere eseguiti da mani esperte.

Il linfodrenaggio, o “drenaggio linfatico manuale” (DLM) è un particolare tipo di massaggio praticato nelle zone del corpo con un’eccessiva riduzione della circolazione linfatica e una stagnazione di liquido.

Pressoterapia

La pressoterapia prevede l’applicazione di una pressione a livello della zona da trattare. Ad esercitare tale pressione sono delle specie di cuscini, che emettono getti d’aria e con i quali il terapeuta copre il paziente.

Bisogna essere a digiuno. Presenta delle controindicazioni, per esempio: gravidanza, diabete con microangiopatia, trombosi venosa profonda, cirrosi epatica. La pressoterapia migliora il funzionamento del sistema circolatorio e del sistema linfatico.

Ionoforesi

La ionoforesi è una tecnica di somministrazione farmaceutica attraverso l’epidermide. Una somministrazione per via transcutanea, utilizzando una corrente continua (corrente galvanica), prodotta da un apposito generatore. Sostanzialmente si potrebbe definire un’iniezione “senza ago”.

Ha diversi vantaggi quali applicare il farmaco direttamente nella sede corporea interessata. permettere l’introduzione del solo principio attivo, senza eccipienti.

Masoterapia

La mesoterapia è una tecnica che consiste, principalmente, nell’eliminazione del ristagno di liquidi nei tessuti cutanei e sottocutanei attraverso l’iniezione intradermica di farmaci.

L’iniezione va effettuata tramite sottilissimi aghi, appositamente selezionati per la mesoterapia. Gli aghi sono lunghi circa  6 mm e permettono di iniettare nell’area intradermica piccole quantità di soluzione farmacologica.

La mesoterapia permette non solo di raggiungere i distretti con una dose inferiore di farmaco, ma anche di ridurre i tempi d’attesa per far sì che il farmaco espleti la propria attività. La mesoterapia, dunque, non necessita concentrazioni di farmaco elevate, e la sua azione, pressoché immediata, si prolunga per alcune ore.

Si possono utilizzare iniettori singoli oppure multi-iniettori che contengono fino a 18 aghi. Ovviamente, prima di effettuare l’iniezione, il medico si deve accertare che il paziente non sia allergico al farmaco usato, per evitare spiacevoli manifestazioni avverse.

In genere sono necessarie, per ottenere risultati soddisfacenti, un minimo di 8-10 sedute di mesoterapia.

Terapia della luce a basso livello

Molto efficace è la laser terapia, soprattutto la low level light therapy -LLLT- terapia della luce a basso livello. E’ una terapia che utilizza laser o energia luminosa sotto una soglia di energia specifica con all’interno una certa lunghezza d onda. Le sorgenti luminose utilizzate per l’ LLLT possono comprendere laser e dispositivi Led.

I dispositivi laser usati per l’ LLLT  vengono anche indicati come laser freddi.  Non producono calore, sono sicuri e non bruciano ne feriscono la pelle.

Liposuzione

La liposuzione è da prendere in considerazione solo se la cellulite non dipende da cause secondarie e gli accorgimenti sopra elencati non sono efficaci.

Bisogna affidarsi ad uno specialista esperto.

Cosa abbiamo imparato

La cellulite non è solo un inestetismo molto fastidioso ma una vera e propria malattia del tessuto adiposo sottocutaneo. Va prevenuta soprattutto se vi è familiarità o se svolgiamo lavori che possono favorirla. E’ molto difficile da eliminare. Infatti per eliminarla o ridurla dobbiamo rompere i setti fibrosi che imprigionano le cellule adipose.

Abbiamo visto tutte le tecniche per combatterla dalle più semplici alla liposuzione.

Ricordiamo che ci vuole impegno e costanza e soprattutto l’acquisizione di uno stile di vita salutare per tutta la vita.


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