Broccoli: antitumorali dalle mille proprietà benefiche

I broccoli appartengono alla famiglia delle verdure crucifere. Così chiamate perché i loro fiori hanno quattro petali, disposti a croce.

Broccoli antitumorali dalle mille proprietà benefiche

Sono alimenti che offrono innumerevoli benefici al nostro organismo.

Cosa contengono i broccoli

Sono ricchi di vitamine. 100 grammi di broccoli possono fornire circa il 150% della quantità giornaliera di vitamina C. Sono ricchi di vitamina K, molto importante per la coagulazione del sangue. Di vitamine del gruppo B. I broccoli contengono vitamina A, essenziale per il buon funzionamento della vista e per mantenere sana la pelle. Contengono anche vitamina E.

Inoltre, sono ricchi di sali minerali come il potassio, il ferro, il fosforo, il calcio e lo zolfo (al quale si deve il caratteristico odore durante la cottura). Elementi indispensabili per la costituzione di cellule e tessuti e per l’idratazione cutanea.

Hanno un alto contenuto di composti con spiccate proprietà antiossidanti come come polifenoli, carotenoidi, indoli. In particolare: sulforafano e indolo-3-carbinolo.

Il broccolo è tra le verdure con più alto contenuto in polifenoli.
Una porzione di 100 grammi di broccolo contiene oltre 1 mg di polifenoli con un potere anti – ossidante molto alto.

La cottura causa variazioni nel contenuto di polifenoli. La cottura in acqua porta alla perdita di circa il 70% dei composti fenolici. Mentre la cottura a vapore fa perdere solo il 20%.

Il consumo regolare di broccoli potrebbe avere un importante effetto di protezione contro lo sviluppo di varie malattie come il cancro.

I broccoli contengono poche calorie, circa 30 per ogni etto, pochissimi grassi e vanta un buon potere saziante. Il che la rende un alimento particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche.

Da alcuni anni a questa parte, i ricercatori si sono impegnati a condurre studi e ricerche su questo ortaggio per determinarne le proprietà e la frequenza con cui andrebbe assunto.

Calorie e valori nutrizionali dei broccoli

100 g di broccoli contengono 39 kcal / 163 kj.

Inoltre, per ogni 100 g di questo prodotto, abbiamo:

  • Acqua 88, 30 g
  • Carboidrati 4,5 g
  • Zuccheri 4,5 g
  • Proteine 4,30 g
  • Grassi 0,5 g
  • Colesterolo 0 g
  • Fibra totale 3,3 g
  • Vitamina A 2µg
  • Vitamina C 33 mg

Benefici dei broccoli

Tra i numerosi benefici di questa verdura ricordiamo i principali.

Diminuzione del rischio di cancro

E’ stato dimostrato che i broccoli potrebbero ridurre il rischio di cancro al colon-retto, cancro alla prostata e al seno.
Sembra che gli agenti fitochimici dei broccoli, il sulforafano e i suoi fitonutrienti siano i veri responsabili di questo incredibile beneficio.

I fitoestrogeni presenti riescono a contrastare l’insorgenza dei tumori connessi all’attività degli ormoni, quali il cancro alla mammella e quello alla prostata. Ma anche la pianta matura dei broccoli, contenente indolo-3-carbinolo, ha effetti inibitori del cancro al seno.

Il consumo di ½ tazza al giorno o di 2 tazze alla settimana potrebbe essere sufficiente per allontanare le cellule maligne.

Sono ricchi di antiossidanti

Il broccolo è una grande barriera verde protettiva all’interno delle cellule umane contro le molecole tossiche, chiamate radicali liberi dell’ossigeno.

Gli antiossidanti presenti nei broccoli lavorano in modo efficace per inibire queste pericolose molecole e diminuire, così, l’infiammazione, l’invecchiamento precoce e il rischio di malattie croniche.

La presenza di vitamine e sostanze minerali, unite ad un alto contenuto in polifenoli, carotenoidi, indoli  garantisce una forte azione antiossidante.

Un chiaro esempio è la vitamina C, la cui azione favorisce il metabolismo dell’ossigeno quando è accompagnata da determinati flavonoidi come la quercetina e il kaempferol (polifenoli presenti in questa verdura).

Come tali possono avere un’azione  nei confronti delle patologie collegate con lo stress ossidativo, compreso l’invecchiamento.

Migliorano la salute degli occhi

I broccoli contengono una quantità significativa di riboflavina, conosciuta anche come vitamina B2. La cui importanza sta nel fatto che aiuta gli occhi ad adattarsi ai cambiamenti di luce.

Una carenza di questo nutriente può portare all’infiammazione, alla visione offuscata e alla stanchezza oculare. Se, invece, viene ingerita con moderazione, la vitamina B2 può prevenire le cataratte o arrestarne lo sviluppo.

D’altra parte, i broccoli sono anche fonte di due carotenoidi che svolgono un ruolo molto importante per quanto riguarda la salute degli occhi, la luteina e la zeaxantina.

Entrambi riducono il rischio di sviluppare disturbi associati alla macula lutea (la zona centrale della retina dell’occhio). Come ad esempio la degenerazione maculare e i problemi relativi al cristallino.

Proteggono il cuore

Uno dei nutrienti che servono ad equilibrare i livelli di colesterolo è la fibra. I broccoli la contengono in quantità importanti, quindi potrebbero rivelarsi un alimento utile per chi presenta livelli elevati di questa sostanza lipidica.

Oltre a questo, i broccoli apportano sulforafano, una sostanza che attiva una proteina nel corpo per arrestare la formazione di placche nei vasi sanguigni.

I pazienti a rischio di malattie cardiovascolari dovrebbero consumare i broccoli crudi per trarne tutti i benefici.

Prevengono e regolano il diabete

Gli alimenti ad alto contenuto di fibra, ma con poche calorie, sono perfetti per prevenire e regolare il diabete.

Inoltre il sulforafano si è rivelata molto utile anche per le persone affette da diabete. Dal momento che esso contribuisce a riparare i danni all’apparato cardiovascolare provocati dall’iperglicemia.

Alcuni ricercatori dell’università britannica di Warwick hanno effettuato dei test per verificare gli effetti del sulforafano sulle cellule dei vasi sanguigni di pazienti diabetici.

Hanno scoperto che esso riduceva del 73% i radicali liberi a contenuto di ossigeno, i cosiddetti “Ros” (Reacting Oxygen Species), e che attivava una proteina, la NRF2, capace di proteggere le arterie dalla formazione di placche.

Una porzione di ½ tazza di broccoli può apportare 5 grammi di fibra e solo 50 calorie.

Migliorano la salute delle ossa

Una grande fonte di calcio è proprio questa verdura. I broccoli presentano calcio e vitamina K, nutrienti essenziali per rafforzare le ossa e per la formazioni di osteocalcina.

I broccoli sono molto indicati per le donne che hanno raggiunto la fase della menopausa, in quanto la diminuzione di estrogeni potrebbe causare perdita di densità ossea.

Il sulforafano

Nella sua forma pura, il sulforafano glucosinolato (SGS) funziona come antiossidante indiretto. Cioè gli effetti antiossidanti restano attivi anche dopo che le molecole antiossidanti hanno lasciato il corpo.

Gli effetti degli antiossidanti indiretti durano più a lungo, innescando un processo che continua ad essere efficace per giorni.

Oltre agli effetti antiossidanti Il sulforafano risulta in grado di inibire la crescita delle cellule cancerose. Contrastandone la riproduzione e potenziando l’attività di alcuni geni che hanno il compito di individuare e riparare il DNA danneggiato.

È stato evidenziato che il sulforafano possa inibire la crescita delle cellule tumorali e indurre l’apoptosi in vitro nelle cellule mammarie, ovariche, pancreatiche, polmonari, e altre cellule cancerogene.

Inoltre il sulforano  sarebbe in grado di intervenire nel meccanismo di sviluppo, nella prostata, della cellula cancerogena, bloccandone l`evoluzione.

Studi cellulari e animali hanno mostrato che neutralizza i cancerogeni, protegge gli animali dai tumori chimicamente indotti e ha un effetto inibitore sull’Helicobacter pylori (il sulforafano ha un effetto batteriostatico e battericida sull’H. pylori).

Effetto sull’ulcera da Helicobacter pylori

Gli scienziati del Johns Hopkins School of Medicine, in Baltimora, vedendo che mangiando i germogli di broccoli, si aveva un miglioramento della sintomatologia ulcerosa, hanno deciso di investigare sulla relazione tra i germogli e le ulcere.

Ed hanno scoperto che il composto chimico dei germogli di broccoli, ovvero proprio il sulforafano, poteva riuscire là dove gli antibiotici avevano fallito. Cioè contro l’H. pylori che si annidava nelle cellule dove gli antibiotici non possono raggiungerlo e contro forme del batterio che erano resistenti agli antibiotici.

Oltre a curare l’ulcera, uccidendo l’H. pylori ti protegge dallo sviluppare tumori allo stomaco, dato che avere i batteri vivi aumenta il vostro rischio di contrarre il tumore da 3 a 6 volte.

La stessa cosa si produce con dei tumori al seno. In topi femmina, l’incidenza di un tumore mammario indotto chimicamente era nettamente ridotto così come la dimensione dei tumori negli animali a cui era stato somministrato del sulforafano per via orale.

La somministrazione di polvere di broccoli a topi maschi inibisce lo sviluppo di lesioni cancerogene indotte chimicamente nel colon. La somministrazione di sulforafano a dei topi ai quali è stato trapiantato un tumore alla prostata diminuisce del 50-70% la dimensione dei tumori.

Il sulforafano inibisce le cellule staminali del cancro

Uno studio americano pubblicato su ‘Clinical Cancer Research’ e condotto dall’equipe di Duxin Sun del Comprehensive Cancer Centre del Michigan ha evidenziato che il sulforafano e’ in grado di uccidere le staminali del cancro al seno. Di prevenire quindi la crescita di nuove neoplasie.

Lo studio ha valutato l’effetto di diverse dosi di sulforafano estratto dai broccoli su cellule di cancro al seno prelevate da topi malati. Le staminali del cancro sono le cellule-serbatoio che alimentano un tumore e che i tradizionali farmaci chemioterapici non sono capaci di colpire.

Il sulforafano invece riesce a bersagliarle. Anche se a concentrazioni superiori rispetto a quelle assunte consumando broccoli a tavola. Si è quindi osservato una netta riduzione delle staminali tumorali dopo il trattamento con questa sostanza e hanno anche rilevato che le cellule neoplastiche trattate non erano in grado di generare nuovi tumori.

Gli studiosi hanno poi testato il sulforafano su cellule umane di cancro al seno in coltura. Confermando anche in questo caso l’effetto dell’estratto di broccolo sulle staminali tumorali. Ulteriori test su cellule umane di tumore al seno in laboratorio hanno successivamente confermato la diminuzione del numero di staminali tumorali.

La ricerca suggerisce dunque la possibilità di sperimentare un nuovo trattamento, basato sul sulforafano, che, combinato con altri composti chimici, avrebbe come target le staminali del tumore al seno.

Phenethyl-isothiocyanate (PEITC)

I broccoli contengono Phenethyl-isothiocyanate (PEITC). Tale estratto può essere usato contro il tumore del colon. Gli studiosi sono partiti da ricerche passate, che indicavano come l’estratto in questione potesse alleviare i sintomi della colite ulcerose cronica. Vi è un legame tra colite ulcerosa e cancro del colon.

I ricercatori hanno così condotto esperimenti su topi da laboratorio affetti da colite ulcerosa. Si è così notato come il PEITC alleviasse i sintomi clinici, riducendo il danno nei tessuti e nell’epitelio del colon. Inoltre, erano calati effetti negativi come il sangue nelle feci e la perdita di peso.

Questi studi rilevano che il consumo di un chilogrammo a settimana dei suddetti prodotti diminuisce del 50% il rischio di tumore all’intestino.

Il futuro

In un futuro molto vicino le varie sostanze contenute nei broccoli devono ancora essere attentamente studiate per poter ottenere delle sostanze bioattive, in dosaggi e vie di somministrazioni adeguate ad ottenere il massimo effetto salutare senza effetti collaterali. Di questo si occupa attivamente la nutraceutica

Aumentate il consumo di broccoli

Ora che siete a conoscenza dei migliori benefici dei broccoli, vi consigliamo di assumerli fin da subito con maggiore frequenza.

L’ideale è mangiarli crudi per non alterarne la composizione nutrizionale. A causa del calore del vapore e della cottura, infatti, i broccoli potrebbero perdere alcune delle loro proprietà antitumorali.


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